Il consulto con le Sibille

Come si svolge un consulto?

La base per un ottimo consulto di cartomanzia per il consultante è la FEDE. Senza questa, non si va da nessuna parte, sia in un consulto di cartomanzia, sia in un rito di magia.

La maggior parte delle persone dice : ” quando vedrò i risultati ci crederò”. Nulla di più ERRATO! La vera magia è proprio nel CREDERE PRIMA DI VEDERE. Per molti di voi può sembrare assurdo, questo perchè ci hanno insegnato a vivere sempre usando la mente razionale, ma essa non può arrivare a determinate cose che vanno oltre quello a cui possiamo dare una spiegazione.

Un valido consulto di cartomanzia segue delle regole precise (ahimè so che non tutti le seguono purtroppo).

REGOLE PER IL CARTOMANTE

Il cartomante deve essere prima di tutto SINCERO, empatico e deve saper mettere a proprio agio il consultante. Il cartomante deve assolutamente essere libero di potersi esprimere liberamente durante il consulto, ma sempre con tatto. Non deve temere di rivelare ciò che le carte in quel momento stanno trasmettendo. Altri requisiti molto importanti per il cartomante, sono la serietà e la professionalità. Ciò che viene esposto durante il consulto NON deve essere rivelato ad altre persone non presenti in quel momento.

Inoltre, il cartomante DEVE seguire il cliente sempre che anch’egli sia d’accordo, anche dopo aver effettuato il consulto. Nei giorni, settimane o anche nei mesi seguenti, possono esserci dei risvolti in merito alla situazione esposta in consulto. Se il cliente ne ha piacere, deve sentirsi libero in ogni momento di mettere al corrente l’operatore qualora ci fossero delle novità. Cosa succede a questo punto? Io cartomante, vado ad effettuare quello che si chiama ” controllo della situazione” attraverso le Sibille ed è mia premura poi, informare il mio cliente su ciò che le mie chiacchierine mi hanno rivelato in merito.

REGOLE PER IL CONSULTANTE

Il consultante oltre che porsi con sincerità e fiducia verso l’operatore, deve porre una o più domande in modo chiaro e preciso. In questo modo, il cartomante ha modo di sviscerare nei minimi dettagli e particolari la situazione presente ed in modo altrettanto preciso andrà ad esaminare un futuro sviluppo dei fatti.

Il consultante non deve essere impaziente nell’ottenimento dei risultati. Le carte possono rivelare a volte i tempi nei quali si otterrà ciò che viene chiesto, ma non è sempre così. Alcune situazioni richiedono tempi lunghi per svilupparsi e al momento del consulto possono non essere visibili. Bisogna dare tempo agli eventi di manifestarsi. Le carte si avvalgono di energie occulte e sono un tramite tra il consultante ed il cartomante.

La Cartomante, di Alma Erdmann, 1900

Lascia un commento